Tante forme per le maschere della ruota dei colori (2)

Ecco la seconda puntata del metodo per esplorare le combinazioni di colore secondo Mike Gurney. Nell’articolo precedente abbiamo introdotto il concetto di maschera su una ruota del colore ed abbiamo...

Ecco la seconda puntata del metodo per esplorare le combinazioni di colore secondo Mike Gurney. Nell’articolo precedente abbiamo introdotto il concetto di maschera su una ruota del colore ed abbiamo suggerito che esistono diversi schemi di colore che possono essere individuati nelle varie immagini e che essi possono essere individuati mediante forme che isolano certe zone di una ruota del colore. Vediamo dove questa suggestione ci può portare.

Triad.sm
Qui sotto a sinistra c’è la ruota che va dipinta per poter seguire questa serie di esperienze. Come si ricorderà dall’articolo precedente, bisogna disporre le tonalità più sature intorno al bordo esterno, per ciascun settore bisodegradè di grigio neutro in centro. I pigmenti scelti sono i soliti tre colori primari sottrattivi rosso-giallo-blu.Questa ruota dei colori da pittore si usa da secoli, ed è influenzato dalle teorie di Goethe e Newton. Alcuni dicono che la ruota dei colori del pittore tradizionale è tecnicamente obsoleta e anche un po’ arbitraria e dogmatica, ma per questo metodo è uno strumento più che valido.Color_Wheels
Sulla destra c’è l’immagine di una   ruota colore digitale matematicamente corretta basata sui colori primari rosso-verde-blu della miscela “additiva” della luce; a metà strada tra questi colori si possono individuare il ciano, il magenta e il giallo, i colori sottrattivi utilizzati negli inchiostri da stampa.Il fotografo Tobey Sanford ha creato questa ruota (scaricabile qui). Questa ruota può essere meno familiare per i pittori tradizionali, essa pone i colori che la compongono in modo diverso intorno alla ruota, con lo scopo di esplorare il mondo del colore, in particolare sugli schermi dei nostri di computer. Essa ci servirà meglio in alcuni aspetti della nostra esplorazione, la prenderemo in considerazione nuovamente in futuro.Indipendentemente da quale ruota usiamo, possiamo dire che la maggior parte dei colori sono costruiti da tre colori primari disposti in un triangolo chiamato “triade“. L’area all’interno del triangolo è chiamato “gamut.” Comprende tutte le possibili miscele provenienti da questi tre colori primari, qualsiasi esse siano.Mucha_Alphonse_Maria_Madonna_Of_The_Lilies copyI primari non devono essere per forza rosso, giallo e blu. È possibile utilizzare qualsiasi serie dei tre colori primari, ad esempio, arancio-verde-viola, colori utilizzati nelle prime fotografie a colori dette “autocromi”.

Molti pittori usano o hanno usato tavolozze limitate – ne parleremo in un prossimo articolo con una ampia serie di esempi –  in questi casi può succedere che il pittore usi, al posto del giallo di cadmio, un pigmento meno saturo come il giallo ocra usato nel quadro di Mucha qui sopra; come si può vedere nella maschera sulla ruota dei colori a fianco, questo giallo, ridotto o disattivato, corrisponde con un punto ben all’interno del margine della ruota.

La stessa maschera di carta, ruotata in varie zone della ruota, ci fa ottenere automaticamente diverse altre interessanti gamme ridotte, ciascuna con una tonalità dominante piena intensità e due subordinate deboli “primarie”.

3_Rotations
Questo metodo di maschere ci rende liberi di scegliere esattamente i colori che vogliamo. Non siamo limitati alle scelte casuali dei colori che escono dal tubo per comporre le tavolozze limitate esistenti; siamo in grado di utilizzare la maschera per analizzare o inventare qualsiasi gamma. mezzora

Il triangolo equilatero, mostrato nella immagine precedente, può essere chiamato “triade atmosferica” ed è solo uno dei tanti tipi di maschera per la ruota dei colori. Ci sono altre forme, e ciascuna di queste forme di base porta propria personalità, indipendentemente dai colori componenti. Le triadi sono utili per creare praticamente infinite atmosfere calibrate precisamente per le esigenze di ciascuno, ed ottime per uno “scripting del colore” in una graphic novel o di un film.

Quando si ruota la finestra triangolare sulla ruota dei colori, si scoprono sempre nuovi e coerenti raggruppamenti di colore (gamme), e ciascuna di esse sembra completa e coerente in se stessa. Ci può dare l’impressione di passare da una stanza illuminata con una luce ad incandescenza ad un’altra illuminata da luce fluorescente, per poi fare un passo fuori, nel crepuscolo blu. Il tuo cervello segue questi passaggi da un ambiente cromatico ad un altro, ricevendo sempre diverse emozioni in accordo con le modifiche della gamma. Ci sarebbe molto da dire sulla fisiologia del cervello rispetto all’adattamento all’ambiente cromatico, per ora lasciamo il discorso in sospeso in attesa di un prossimo articolo.

Shifted Triad paired
Qui sotto c’è una maschera di colore che attraversa il centro e passa a comprendere i colori opposti, Gurney la chiama la “triade spostata.” in questo caso è spostata verso il rosso, il che significa che il grigio neutro (N) nella composizione è anche esso spostato verso il rosso. I colori secondari (S) sono quello che si ottiengono quando si mescolano il rosso saturo dominante con le tonalità più deboli blu-viola e blu-verde primarie (P).

Complementary
Quello che segue è uno schema complementare, simile a quello che abbiamo visto prima. La gamma complementare, indipendentemente dai suoi colori componenti, suggerisce una contrapposizione di principi elementari, come il fuoco e il ghiaccio. Allo stesso tempo, è abbastanza stabile, perché i suoi neutri coincidono con il centro della ruota.

Mood_and_accent
La seguente può essere chiamata “umore e accento”  perché la maggior parte dell’immagine risulterà immersa in una certa atmosfera di colore, mentre ci sarà una sola area accentuata da un complementare separato dalla maschera senza che ci sia un ponte di miscele intermedie. Notate anche che la maschera della ruota colore è ottagonale e che quindi questa specifica maschera può offrire otto combinazioni di atmosfera.

Strange_Accent
Seguendo il prossimo esempio si potrebbe anche prendere un accento di colore e compensarlo con il complementare, creando un’atmosfera che sembra meno naturale, e che quindi forse può attirare maggiormente l’attenzione.

Near_Complement
Cosa succede quando si crea una maschera che sposta il bilanciamento del colore su due rami simmetrici rispetto all’asse? A me sembra uno di quegli accordi di settima diminuita di chitarra, come un ciuffo di panna acida appoggiato su una dolce zuppa di zucca.

Split_Complement
Che effetto può creare una disposizione complementare spostata su un lato per evitare i colori secondari? A me sembra vivace e attraente, ma anche un po ‘instabile e stridente.

Brilliant_Weird
E se la maschera seleziona tutti i colori su un lato della ruota? può dare un senso di brillantezza, purezza, o stranezze, non qualcosa che si trovano in natura, ma è ottimo per la scienza ultraterrena di fantascienza.

Non c’è limite al tipo di maschere si possono tagliare, e quindi alle infinite combinazioni che è possibile generare quando si inizia a ruotare una maschera sopra la propria ruota.

In uno dei prossimi articoli vedremo come prendere una gamma che è stata selezionata, e preparare i giusti impasti di colore sulla tavolozza in modo da poter usare quei colori esatti nella propria pittura. La bellezza di questo metodo è che interrompe le nostre miscele usuali in cui ricadiamo ripetutamente ma allo stesso tempo ti costringe a rimanere entro i limiti rigorosi.


Questo argomento è trattato in modo approfondito durante le lezioni dei corsi di disegno e pittura che Circolo d’Arti organizza a Cagliari, Senorbì e a Casa Spadaccino (loc. Su Loi, Capoterra), e nel corso sul web. Guarda la lista di tutti i corsi.


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disegno e pitturapittura acrilicapittura ad olioteoria del colore
Alessandro Pedroni

Ciao, se mi leggi forse condividi con me l’amore per il disegno e la pittura e sei sempre alla ricerca di approfondimenti e nuovi stimoli, cosciente che c’è sempre ancora molto da scoprire. Mi piace condividere quello che ho imparato in una vita di mestieri fatti con la matita e i pennelli in mano, per questo insegno disegno e pittura da più di dieci anni e scrivo articoli sulla pratica del disegno e della pittura su questo blog.

3 numero di commenti a questo post
  • Fabio
    19 dicembre 2014 at 12:33 pm
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    Un ottimo articolo ed un approccio molto intelligente. Ormai mi convinco sempre di più che per qualsiasi dipinto tutto ciò che occorre sono i colori primari e qualche altro, soprattutto se alla base c’è uno studio così sottile sui colori. Grazie per quest’articolo

  • Alessandro Pedroni
    Alessandro Pedroni
    21 dicembre 2014 at 6:14 pm
    Lascia un commento

    Grazie a te Fabio, i riscontri come il tuo mi indicano che il mio sforzo per divulgare l’amore per il disegno e la pittura attraverso una sana pratica sono ben indirizzati

  • Michela Michi Martiuc
    7 gennaio 2016 at 5:24 pm
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    Mi è piaciuto molto !vorrei capire quale tavolozza ha usato A Mucha per i suoi disegni.

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