il fascino del segno casuale

Hai mai provato a disegnare o a dipingere senza disegno, senza idee, senza sapere dove andrai a parare? Provaci, è estremamente liberatorio. La “tecnica del segno casuale”, nome inventato...

Hai mai provato a disegnare o a dipingere senza disegno, senza idee, senza sapere dove andrai a parare?

Provaci, è estremamente liberatorio.
trattoLa “tecnica del segno casuale”, nome inventato da me, indica un certo tipo di esercizio che applico quando non riesco a concentrarmi oppure ho bisogno di stimoli creativi. Se vuoi seguirmi, ti spiego come funziona.
segnocasuale4Usa lo strumento che preferisci e traccia dei segni istintivi. Niente proporzioni o copiature.
Prima segni veloci, rotondeggianti o a spigoli netti, che vanno a dividere e segnare il foglio. Poi cerca il volume nella forma casuale. E quindi inizia  a guardare: ovali concentrici possono diventare occhi o pesci, la riga verticale che attraversa il foglio diventa un naso o un albero e così via.

Una tecnica istintiva e gratificante, nella quale si alternano casualità e precisione.

centenaria sarda

Il Gioco dell’artista Impara a ricreare quei momenti di stato di grazia e benessere della tua infanzia. sperimenta le vie della creatività grazie agli stati mentali che si ottengono usando il disegno come pratica di meditazione statica o dinamica. Continua a leggere  →

segnocasualeIn genere il primo segno che traccio diventa la mia guida e non lo cancello. Anzi, lo accentuo e sottolineo.
Vedo un viso,la bocca troppo grande, gli occhi che escono dal viso e si sovrappongono al naso, il corpo sproporzionato.
donninabdA tutto ciò dò forma con un chiaroscuro pignolo o con  il colore, che non è un vero colore. Serve solo ad evidenziare il segno o ad accentuare uno stato d’animo e nel mio caso soddisfa il desiderio pedante di precisione bilanciato però dall’immediatezza di un segno istintivo.
segnocasuale2I risultati che si possono ottenere sono sorprendenti.
Fai queste prove variando gli strumenti, utilizzando per esempio la penna, gli acquerelli, il carboncino.

Cerca di mantenere in ogni caso una tecnica di realizzazione veloce e immediata. Le illustrazioni che ho realizzato seguendo questo metodo le trovo molto più espressive di altre, che magari erano tecnicamente perfette ma statiche. Provare per credere.


 

 

Le illustrazioni che ho pubblicato sono realizzate con questa tecnica. Ti invito a provare, potremmo condividere le prove, sul forum di questo sito o aprendo una pagina su Facebook o anche solo sulla pagina Facebook di Circolo d’Arti lascia un commento o scrivimi: lucia.vallifuoco@gmail.com


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