Tre modi molto efficaci per migliorare la composizione

Una buona composizione può essere l’elemento che fa la differenza tra un lavoro, anche tecnicamente abile e un’opera di qualità artistica superiore. Essa ti permette di organizzare le tue impressioni visive...

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Una buona composizione può essere l’elemento che fa la differenza tra un lavoro, anche tecnicamente abile e un’opera di qualità artistica superiore.

Essa ti permette di organizzare le tue impressioni visive e tradurle in opere d’arte.

Lo studio della composizione è il momento in cui si crea, dove la tua personalità interviene, scegliendo l’emozione che vuoi esprimere con il tuo lavoro.

È raro trovare buone composizioni

Data l’importanza cruciale di questo aspetto, uno si dovrebbe aspettare che a questo aspetto tutti dedichino molto tempo ed attenzione alla composizione. Invece non è affatto così e infatti ed è oramai molto difficile trovare una buona composizione nelle opere contemporanee.

Se inizi a dare il giusto valore alla composizione, ti eserciti su questo aspetto con una pratica continua, pian piano sviluppi una sensibilità per la composizione, in questo modo – guardando anche al lavoro dei maestri, occidentali ed orientali – cominci a capire in che modo essi hanno risolto le questioni legate alla composizione e a come essa è va usata per creare opere emozionanti. Quindi studiare per ottenere una buona composizione è utilissimo, dato che un insieme disarmonico ostacola invece di favorire la percezione del quadro più accurato e tecnicamente più puntiglioso.

Sicuramente le opere degli antichi maestri testimoniano in positivo questa affermazione: in tutti i loro capolavori la composizione è studiata in modo impeccabile. La pittura è fondamentalmente una disciplina pratica, quindi anche per capire e riconoscere ciò che stiamo dicendo a proposito della composizione devi esercitare la tua sensibilità in pratica per riconoscere la reale importanza della composizione.

Puoi trovare alcuni esercizi in questo blog se vai a questi articoli:

Con l’esercizio diventi naturalmente consapevole del perché un certo lavoro colpisce più degli altri, di come mai alcune immagini sembrano “giuste” e impari a riconoscere quel quid ineffabile in più che non si riesce ad afferrare ma che fa la differenza.

Ti voglio incoraggiare a dedicare un po’ di tempo per sviluppare la tua sensibilità nel progettare immagini ben composte. Penso che lo sforzo investito sarà ripagato enormemente, non solo nella tua produzione artistica, ma nella scoperta del perché certe opere attirano tanto la tua attenzione, così che sarai in grado di apprezzare tanto più profondamente l’arte in generale.

La composizione è un’abilità, come un’altra, non più misteriosa della capacità di fare un disegno preciso o di ottenere buoni valori di chiaroscuro o l’accuratezza del colore. Questo significa che può essere imparata e sviluppata attraverso la pratica, proprio come qualsiasi altra abilità.

tre approcci non comuni

 

1.bilanciare gli spazi positivi e quelli negativi, il vuoto ed il pieno

Quasi tutto quello che fai può essere migliorato ricercando  un taglio giudizioso, regolando l’equilibrio tra lo spazio positivo e quello negativo. Per imparare ad apprezzare questo aspetto, non basta leggere qualcosa per poi sapere applicare i giusti criteri, non è un apprendimento meccanico, Questa sensibilità va guadagnata attraverso una pratica concentrata.

Ecco alcuni esempi:

Il miglior esempio che si può dare è il lavoro di Arthur Wesley Dow che ha dedicato molto tempo della sua vita a sviluppare e divulgare come sviluppare la sensibilità di progettare opere corrette dal punto di vista compositivo.

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Dow fu influenzato dall’arte orientale, nella immagine che segue, si può vedere (sentire?) questa qualità ineffabile di equilibrio asimmetrico nelle opere d’arte tradizionale cinese e giapponese.

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Dovendo scegliere tra gli antichi maestri europei uno che incarna questa abilità, la scelta emblematica probabilmente cadrebbe su Vermeer.

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2. ripetere le forme

Questo metodo non è ne più né meno che la creazione di una qualche forma di griglia. Anche se coscientemente potremmo non essere consapevoli della presenza di modelli di ripetizione delle immagini, li sentiamo. Essi impostano ritmi che risuonano attraverso la superficie di un quadro. Questo tipo di modello informale dà una unità alla immagine, e dall’unità deriva bellezza.

Un esempio di questo tipo di composizione può essere la “Felice Unione” del Veronese. Guarda come le forme si ripetono ritmicamente attraverso questa immagine, come le figure e l’azione della scena si susseguono in un gioco di ritmi e forme – soprattutto nell’angolo in basso a destra.

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3. collegare

Esaminiamo questo aspetto della composizione per ultimo perché probabilmente, per molti versi, è il più potente. Ma anche forse il più incompreso.

Probabilmente queste considerazione verranno contestate dai Classicisti, ma vedere tanti critici affannarsi a misurare e sovrapporre ai capolavori del passato rettangoli dalle proporzioni auree risulta un po’ grottesco.374px-JocondeE comunque forse la sezione aurea non funziona tanto come un dispositivo compositivo, non perché c’è una bellezza misteriosa nella perfezione matematica di questa proporzione, ma perché allineare le cose secondo ritmi e schemi nella composizione di un quadro, funziona davvero, davvero bene, a prescindere dalla proporzione interna del modulo usato.
Possiamo tornare alle opere del Veronese per avere un esempio di questo aspetto della composizione. Quello che segue è il quadro “La famiglia di Dario davanti ad Alessandro” e si trova alla National Gallery di Londra, è un dipinto enorme. Dai un’occhiata a quanti sono i tracciati creati dalle linee bianche. Una volta che si inizia a guardare, sono ovunque.

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L’immagine che segue è di Alphonse Mucha ed è anch’essa un ottimo esempio. Seguendo la linea che passa per la parte posteriore della testa, verso il basso, attraverso l’ascella e le pieghe del tessuto e ancora più giù, immaginandola che intersechi il bordo inferiore dell’immagine, possiamo vedere che da quel punto di intersezione parte un’altra linea che passa in diagonale per la gamba fino a raggiungere l’angolo in alto a sinistra. Se fai attenzione, quasi ovunque in questa immagine puoi individuare molti buoni esempi di collegamento.autumn-mucha

Anche nel lavoro di Tiepolo qui sotto è bello notare come lui lavorasse spesso con diagonali opposte (interessante notare che, nello stesso modo sono composte moltissime opere d’arte tradizionale orientale) che fluiscono attraverso le forme e su tutta la superficie dei suoi quadri. In questo modo Tiepolo poteva creare interessanti e armonici giochi dinamici nel fluire di drappeggi e figure.zefiro-e-flora

 Spesso, l’anatomia veniva sacrificata per il bene del progetto. Guardate la gamba destra di Zefiro, la figura maschile sulla destra. Sembra che non sia nemmeno attaccato al corpo, è così fuori luogo. Ma ne consegue una forte linea dal retro della figura del putto in basso a sinistra e collega gli elementi del quadro in un progetto coerente, scorrendo parallela alla linea della gamba di Flora che prosegue attraverso il braccio sinistro di Zefiro. Quella gamba è anatomicamente sbagliata, ma l’insieme è bello.

Questi aspetti della composizione di un’opera d’arte attualmente sembrano caduti in disuso ma per i maestri del passato erano una seconda natura: avevano praticato queste competenze talmente tanto che questi accorgimenti sarebbero naturalmente scaturiti nella realizzazione delle loro opere. Essi non si chiedevano nemmeno se era il caso o meno di includerli, si sarebbero semplicemente presentati come parte del processo di lavoro.

Perché la composizione non dovrebbe far parte anche del nostro processo creativo?

Forse il fatto che un buon uso degli strumenti della composizione risulta meno evidente agli occhi poco educati del profano e quindi testimonia di meno delle abilità dei maestri. Siamo più propensi ad inseguire gli effetti per cui gli osservatori siano spinti ad esclamare “Accidenti! Sembra vero!” piuttosto che considerare “Che bella composizione!”. Penso che troppi buoni artisti moderni si appoggino un po’ troppo nei loro disegni e pitture tradizionali sulla ricerca di effetti iper-realisti senza rendersi conto che l’ingrediente principale – una composizione equilibrata e armonica – è mancante.

Questo non dovrebbe succedere anche a noi. 

C’è qualcosa che dovremmo trarre da tutto questo ragionamento: avendo a disposizione uno strumento così potente come la composizione non puoi accontentarti di una risultato casuale nei tuoi quadri e disegni. Quando consideri una immagine da dipingere considerala intenzionalmente secondo i principi della composizione o per lo meno non trascurare questo aspetto, i tuoi disegni e i tuoi quadri si trasformeranno in qualcosa di più che la documentazione dei tuoi modelli.

Non solo le tue immagini miglioreranno, ma inizierai a valutare le opere di tutti gli artisti sotto una luce tutta nuova. Questo vale un po ‘di sforzo con un po’ di carta da lucido e una penna.

In questo articolo  abbiamo parlato diverse volte di spazi negativi:

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Ciao, se mi leggi forse condividi con me l’amore per il disegno e la pittura e sei sempre alla ricerca di approfondimenti e nuovi stimoli, cosciente che c'è sempre ancora molto da scoprire. Mi piace condividere quello che ho imparato in una vita di mestieri fatti con la matita e i pennelli in mano, per questo insegno disegno e pittura da più di dieci anni e scrivo articoli sulla pratica del disegno e della pittura su questo blog.

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