Enigma: una mostra di Walter Reis alla galleria LI.XI

Venerdì 25 Maggio 2012, alle ore 19 presso lo Studio Cinquantunoundici, in via Aga Negri a Cagliari, sarà inaugurata la mostra “Enigma” di  Walter Reis . In esposizione fino...

Venerdì 25 Maggio 2012, alle ore 19 presso lo Studio Cinquantunoundici, in via Aga Negri a Cagliari, sarà inaugurata la mostra “Enigma” di  Walter Reis . In esposizione fino al 30 Giugno 2012. Presentazione a cura di Ines Richter Musso.
La mostra sarà visitabile anche nei giorni feriali successivi all’inaugurazione dalle ore 10 alle ore 20 .

Venerdì 25 Maggio 2012, alle ore 19 presso lo Studio Cinquantunoundici, in via Aga Negri a Cagliari, sarà inaugurata la mostra “Enigma” di  Walter Reis . In esposizione fino al 30 Giugno 2012. Presentazione a cura di Ines Richter Musso.

La mostra sarà visitabile anche nei giorni feriali successivi all’inaugurazione dalle ore 10 alle ore 20 .

 WALTER REIS – ENIGMA

 

 “Solo l’antropofagia ci unisce. Socialmente. Economicamente. Filosoficamente.

Sola legge del mondo. Espressione mascherata di tutti gli individualismi. Di tutti i collettivismi. Di tutte le religioni. Di tutti i Trattati di pace.

Tupy or not tupy. That is  the question”

(Oswald de Andrade)

 

Nasce dentro i riti del sincretismo religioso afro-brasiliano nella città di Sao Luis do Maranhao e cresce sulla foce del fiume delle Amazzoni nella metropoli di Belem do Parà. Figlio di una cultura tri-ibrida (Iberico-afro-indigena) vede nel suo popolo l’assenza di legame col dolore del passato e l’apertura totale al futuro. Nutrendosi di tutte le influenze  tra radici e antenne, filtrando e traducendo quel che sente,  senza rifiutare gli attrezzi del suo tempo.

“Se vuoi parlare del mondo parla del tuo villaggio”(Tolstoj)

 

Le tavole di Walter Reis sono creazioni  ispirate dal potere di sintesi delle  iconografie Marajoara , e dall’architettura archeo-astronomica  pre-colombiana. Tale ricerca estetica suggerisce una connessione possibile tra il primitivo e il visionario.

Poliedrico,  l’artista,  si serve di qualunque tipo di materiale  (legno, materiale di recupero , ossa , transistors etc….) per la composizione delle sue opere ibride.  Attraverso diverse espressioni artistiche (scultura, pittura, installazioni sonore …..)   sviluppa un progetto di “terrorismo culturale”  che porta l’arte al di fuori degli spazi interni tramite performance di personaggi mascherati che rappresentano antichi riti antropofagi di morte e resurrezione. Propiziatori per la fertilità della terra e degli esseri umani.

Descrivendo la  diaspora epica dei riti dionisiaci attraverso i tempi.  Le maschere tornano da questa epopea come autoritratti culturali , stampati sul viso di ogni straniero che cammina clandestinamente con un piede nel passato e uno nel futuro.

L’enigma che queste maschere impongono di decifrare si riassume in una metafora, nell’anello che chiude il ciclo di morte e resurrezione di Dioniso. Questo anello è un seme che deve essere fecondato attraverso un rito di fertilità, nell’humus culturale della mescolanza.

 

Ines Richter Musso

 

 

STUDIO CINQUANTUNOUNDICI S.r.l.

Via Ada Negri 21
09127 Cagliari
Tel. 070.666744
Fax. 070.682884

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Alessandro Pedroni

Ciao, se mi leggi forse condividi con me l’amore per il disegno e la pittura e sei sempre alla ricerca di approfondimenti e nuovi stimoli, cosciente che c’è sempre ancora molto da scoprire. Mi piace condividere quello che ho imparato in una vita di mestieri fatti con la matita e i pennelli in mano, per questo insegno disegno e pittura da più di dieci anni e scrivo articoli sulla pratica del disegno e della pittura su questo blog.

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