Come fare paesaggi convincenti grazie alla prospettiva aerea

La pittura di paesaggi può essere molto suggestiva. Puoi portare i tuoi spettatori in luoghi e tempi diversi, indietro nel tempo o nel futuro, in posti che non hanno...
paesaggio alberi prospettiva

La pittura di paesaggi può essere molto suggestiva. Puoi portare i tuoi spettatori in luoghi e tempi diversi, indietro nel tempo o nel futuro, in posti che non hanno mai visto e che magari non potranno mai vedere. Devi però conoscere i trucchi della prospettiva perché le tue scene siano credibili.

Che il paesaggio rappresentato sia reale o immaginario, devi rappresentarlo in modo convincente, in modo che chi guarda la scena abbia la percezione che potrebbe esistere realmente anche se solo nella nostra fantasia.

Per questo l’uso accorto delle regole della prospettiva può aiutarti moltissimo a raggiungere il tuo obiettivo; la conoscenza della prospettiva centrale, di quella accidentale così come di quella atmosferica, sono importantissime e quindi vanno considerate con attenzione.

Che cosa è la prospettiva atmosferica?

Se guardi un panorama con l’occhio attento del pittore, ti renderai conto che gli elementi che lo compongono, via via che sono più distanti dal tuo punto di osservazione e vanno verso l’orizzonte, assumono un aspetto più morbido, presentano sempre meno contrasti, come se fossero velati e tendono – a causa dello spessore d’aria che si frappone tra noi ed essi – ad assumere toni grigio azzurri e velati, quasi sognanti.

Dipingi i paesaggi ad acquerello seppia con il metodo di Richard Principal Leitch

Se ami dipingere ad acquerello e vuoi migliorare niente di meglio che il famoso manuale di R.P. Leitch, figlio d’arte e maestro personale dei figli della Regina d’Inghilterra.

Lucia Vallifuoco ha tradotto il metodo progressivo di pittura a acquerello di R.P. Leitch, lo ha integrato con nuove tavole e ha sperimentato la sua efficacia durante i suoi corsi di acquerello.

Questo manuale non può mancare tra le tue risorse.

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Il dipinto ad acquerello che presenta una prospettiva a due punti. Mission Dolores, San Francisco. di Michael Reardon

Ne abbiamo già parlato in un altro articolo, la realizzazione di un buon disegno in prospettiva richiede l’individuazione di due elementi fondamentali: la linea dell’orizzonte e i punti di fuga.

Alcuni disegni richiedono un solo punto di fuga (prospettiva centrale) mentre altri richiedono due o più punti. only one vanishing point (one-point perspective) while others require two or more.

La linea dell’orizzonte è una linea che attraversa in orizzontale il foglio e corrisponde alla altezza del livello dei tuoi occhi. Immagina di essere in riva al mare, la linea lontana dove il mare incontra il cielo è l’orizzonte.

Anche se è invisibile perché è coperta dagli elementi del paesaggio, la linea dell’orizzonte è sempre presente ed è fondamentale individuarla in ogni rappresentazione in prospettiva.

Le linee che convergono nel punto o nei punti di fuga, posti in genere sull’orizzonte, creano l’illusione della prospettiva.

In poche parole, tutte le linee orizzontali parallele tra di loro del lato di un edificio irradiano da un punto di fuga e le linee orizzontali sull’altro lato convergono un altro punto di fuga.

In molti casi, come in certi paesaggi urbani, può succedere che ci sia un solo punto di punto di fuga. Si parla allora di prospettive a un punto. Può anche essere che il secondo punto di fuga sia così lontano che tutte le linee appaiono orizzontali.

La prospettiva a due punti

Nel lavoro ad acquerello più sopra (Mission Dolores),  la prospettiva è simulata in modo che la linea dell’orizzonte sia all’altezza degli occhi come si può vedere nello schizzo preparatorio qui sotto.

disegno in prospettivaIn questo tipo di prospettiva l’immagine appare come se fosse vista dall’altezza della testa della maggior parte dele persone.

Come vedi, tutte le linee sul lato sinistro degli edifici convergono nel punto di fuga sinistra e quelle laterali a destra convergono sul punto di fuga a destra.

Above: Golden Gate Bridge Overlook (watercolor, 22×11) and study by Michael Reardon

La prospettiva con un punto di fuga

Il punto di fuga in una prospettiva di un punto rientra in genere entro i bordi dell’immagine.

Considera il punto di fuga nello studio qui di seguito del panorama dal Ponte Gold Gate Bridge. Il punto di fuga di sinistra è talmente distante che tutte le parallele che dovrebbero raggiungerlo convergendo su di esso sembrano orizzontali.

vista in prospettiva

Studio e realizzazione ad acquerello di un panorama dal ponte Golden realizzati da Michael Reardon

La linea dell’orizzonte in questo panorama è a livello degli occhi di una persona sul ponte. Il punto di fuga segue questa impostazione, ed è alla altezza della testa delle persone che si possono vedere distanti sulla destra.

Le prospettive con un solo punto di fuga sono particolarmente utili in scene che rappresentano strade cittadine, con edifici che retrocedono in lontananza verso un unico punto di fuga.

strade in prospettiva

qui sopra a sinistra: Filbert Street a San Francisco (acquerello); a destra: Market Street a San Francisco (acquerello)

Che cosa è la prospettiva aerea?

La prospettiva è un artificio per creare l’illusione della profondità in un’immagine. Secondo Leonardo da Vinci, ci sono diversi modi per infondere alla tua opera un un senso di profondità e spazio oltre alla prospettiva lineare di cui abbiamo parlato fin’ora.

Leonardo da Vinci ha scritto ampiamente sulla prospettiva. Egli suggeriva di considerare la prospettiva atmosferica alla pari con prospettiva lineare. Rendendo i tuoi sfondi più eterea si può, come da Vinci, accentuano la profondità nei tuoi acquerelli.

La prospettiva aerea, si fonda sulla scoperta che l’aria non è un mezzo del tutto trasparente, quindi si può osservare che, con l’aumentare della distanza dal punto di osservazione i contorni divengono più sfumati, i colori sempre meno nitidi e la loro gamma tende verso l’azzurro.

Seguendo Leonardo di conseguenza devi rendere gli oggetti con colori sempre più sfumati in funzione della loro distanza, rendendo più nitidi quelli in primo piano. Infatti Leonardo distingue ulteriormente una “prospettiva aerea” propriamente detta, in cui si applica lo sfumato a seconda della distanza degli oggetti raffigurati, da una “prospettiva del colore” che invece teorizza il cambiamento del colore delle cose in ragione della loro lontananza.

Osservando di nuovo lo sfondo degli acquerelli “Filbert Street, San Francisco” e “Market Street, San Francisco” noterai che in entrambi i lavori esso è meno definito. In realtà si possono distinguere molti più dettagli nello sfondo di un paesaggio qualsiasi ma semplificando in modo arbitrario gli elementi di sfondo e rendendoli quasi semplici sagome ti permetteranno di rendere in modo migliore il senso di profondità delle tue pitture.



 

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Ciao, se mi leggi forse condividi con me l’amore per il disegno e la pittura e sei sempre alla ricerca di approfondimenti e nuovi stimoli, cosciente che c'è sempre ancora molto da scoprire. Mi piace condividere quello che ho imparato in una vita di mestieri fatti con la matita e i pennelli in mano, per questo insegno disegno e pittura da più di dieci anni e scrivo articoli sulla pratica del disegno e della pittura su questo blog.

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