dipingere a olio una piccola natura morta a pennello secco: la tecnica di esecuzione

Dopo aver realizzato i bozzetti come ti ho insegnato nella lezione dipingere a olio una piccola natura morta a pennello secco: i bozzetti e aver scelto il supporto e i colori...

Dopo aver realizzato i bozzetti come ti ho insegnato nella lezione dipingere a olio una piccola natura morta a pennello secco: i bozzetti e aver scelto il supporto e i colori più affidabili come ti ho spiegato in nell’articolo dedicato alla scelta del supporto e dei colori più affidabili credo sia il caso di esercitarti un po’ nella prima tecnica che useremo ovvero la tecnica del pennello secco.

Questa tecnica consiste nello sporcare appena – con i colori usciti dal tubetto e spalmati sulla tavolozza – la punta del pennello che andrà usato come se fosse una matita colorata. Nella serie di filmati che seguono viene mostrata questa tecnica, strato dopo strato. Se non hai alcuna esperienza di questo tipo di pittura, prima di affrontare la natura morta che abbiamo studiato, ti conviene fare l’esercitazione proposta nei video.

modello800ricalcare-cerchio-800Per fare questo esercizio prendi una sfera bianca di polistirolo, mettila sotto una luce radente e dietro di essa metti un fondo verticale grigio (quel cartone grezzo che si usa per le scatole da scarpe.

Poi traccia un cerchio sul foglio usando un rotolo di nastro adesivo oppure un piattino, poi guarda attentamente cerca di riprodurre le minime variazioni di chiaroscuro che si possono sviluppare sulla sfera e cerca di individuarne e di renderne il più possibile usando dapprima la tecnica dello sfregazzo a pennello secco.

Puoi usare una tela già pronta oppure un cartone grigio spesso tre millimetri o un fondo di scatola da scarpe, preparato con un paio di mani, davanti e dietro, di vinavil diluito al 50%, se usi la tela devi passare sul fondo prima di fare il disegno una mano, diluita con essenza di trementina, di terra d’ombra bruciata, lasci asciugare un giorno e poi disegni e segui i filmati che ti mando:










Come si vede, tutto il lavoro viene realizzato prelevando minime quantità di colore con la punta di pennelli di setola o tintoretto serie smeraldo (un pennello sintetico semirigido, molto elastico), usando la punta del pennello come se fosse un pastello si modula chiaroscuro e colore (valori e toni) via via che si va avanti ci si occupa anche della saturazione che comunque viene un po’ da se. Dopo che avrete fatto questo esercizio sarete pronti per affrontare la nostra natura morta, nella quale useremo anche pittura a mezzapasta e velature. Ma questo sarà argomento della prossima lezione.

Questo ed altri argomenti sono trattati nei corsi di disegno e pittura di Circolo d’Arti a Cagliari e nel primo corso di disegno e pittura con metodi naturali via web

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Categorie
disegno e pitturapittura ad olio
Alessandro Pedroni

Ciao, se mi leggi forse condividi con me l’amore per il disegno e la pittura e sei sempre alla ricerca di approfondimenti e nuovi stimoli, cosciente che c’è sempre ancora molto da scoprire. Mi piace condividere quello che ho imparato in una vita di mestieri fatti con la matita e i pennelli in mano, per questo insegno disegno e pittura da più di dieci anni e scrivo articoli sulla pratica del disegno e della pittura su questo blog.

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