Caravaggio e il Notan

La scorsa settimana tentavo di spiegare il concetto di Notan per evidenziare quanto fosse importante mantenere il controllo dell’equilibrio tra il pieno ed il vuoto, tra la luce e...

La scorsa settimana tentavo di spiegare il concetto di Notan per evidenziare quanto fosse importante mantenere il controllo dell’equilibrio tra il pieno ed il vuoto, tra la luce e l’ombra in una composizione visiva. Se è vero che normalmente è giusto che l’equilibrio tra questi elementi sia mantenuto, spesso ci si trova di fronte a un cosciente sbilanciamento di questi elementi a fini espressivi. La prevalenza di pieno su vuoto o il contrario generano una tensione che può essere usata a fini drammatici, questo può avvenire coscientemente (nei maestri) o meno.

Improvvisando, ho citato come esempio di uso cosciente di uno squilibrio compositivo il quadro sulla Conversione di Paolo, di Caravaggio.

Quest’opera mi sembra una perfetta applicazione dell’uso di un notan coscientemente squilibrato per esprimere un evento drammatico. Nel quadro prevalgono i pieni crudamente illuminati e il fianco del cavallo che incombe enorme su tutta la composizione crea una tensione drammatica difficilmente eguagliata nella storia dell’arte.

Print Friendly, PDF & Email
Categorie
eventi
Alessandro Pedroni

Ciao, se mi leggi forse condividi con me l’amore per il disegno e la pittura e sei sempre alla ricerca di approfondimenti e nuovi stimoli, cosciente che c’è sempre ancora molto da scoprire. Mi piace condividere quello che ho imparato in una vita di mestieri fatti con la matita e i pennelli in mano, per questo insegno disegno e pittura da più di dieci anni e scrivo articoli sulla pratica del disegno e della pittura su questo blog.

Nessun commento

Lascia un commento

*

*

Iscriviti alla newsletter!


POST SIMILI